Un autentico progetto culturale documentaristico articolato che spicca nel panorama produttivo italiano odierno. La serie di documentari è prodotta grazie ai fondi del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Comune di Piana degli Albanesi (PA), e realizzata espressamente per il mercato televisivo. Al centro dei documentari, diretti da Mario Balsamo, Antonio Bellia, Marco Bertozzi, Rosita Bonanno, Emma Rossi-Landi, Rossella Schillaci e dall'albanese Fatmir Koci oltre a Guido Chiesa, Enzo Mercuri e Salvo Cuccia, la sopravvivenza di una cultura antica e delle sue tradizioni, quale quella degli albanesi trapiantati in Italia diversi secoli fa, posta sotto la lente d'ingrandimento dello sguardo di autori diversi, che mettono a confronto le proprie esperienze, modalità creative, interessi culturali, poetiche. Proprio per rispettare una fioritura di sguardi ed approcci ad una realtà così composita è stata garantita totale libertà interpretativa e rappresentativa della realtà agli autori dei documentari. Il corpus di documentari si pone come viaggio-indagine sul sud Italia di oggi e in particolare su realtà a rischio sotto il profilo dell'identità. Il progetto vuole essere anche un laboratorio vitale sulla natura del documentario oggi e sui linguaggi che ne scaturiscono. A fianco dei documentari anche il portale albasuite.eu che raccoglie per ora i materiali sui film e che si aprira' ad approfondimenti e confronti sulla cultura arbereshe e sul documentario.martedì 22 gennaio 2008
Rockarberesh - presto a Documè
Un autentico progetto culturale documentaristico articolato che spicca nel panorama produttivo italiano odierno. La serie di documentari è prodotta grazie ai fondi del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Comune di Piana degli Albanesi (PA), e realizzata espressamente per il mercato televisivo. Al centro dei documentari, diretti da Mario Balsamo, Antonio Bellia, Marco Bertozzi, Rosita Bonanno, Emma Rossi-Landi, Rossella Schillaci e dall'albanese Fatmir Koci oltre a Guido Chiesa, Enzo Mercuri e Salvo Cuccia, la sopravvivenza di una cultura antica e delle sue tradizioni, quale quella degli albanesi trapiantati in Italia diversi secoli fa, posta sotto la lente d'ingrandimento dello sguardo di autori diversi, che mettono a confronto le proprie esperienze, modalità creative, interessi culturali, poetiche. Proprio per rispettare una fioritura di sguardi ed approcci ad una realtà così composita è stata garantita totale libertà interpretativa e rappresentativa della realtà agli autori dei documentari. Il corpus di documentari si pone come viaggio-indagine sul sud Italia di oggi e in particolare su realtà a rischio sotto il profilo dell'identità. Il progetto vuole essere anche un laboratorio vitale sulla natura del documentario oggi e sui linguaggi che ne scaturiscono. A fianco dei documentari anche il portale albasuite.eu che raccoglie per ora i materiali sui film e che si aprira' ad approfondimenti e confronti sulla cultura arbereshe e sul documentario.
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